ZGrappa e il Punto Italia organizzato da ICE
ZGrappa è una manifestazione specializzata in grappe, spirits e distillati artigianali, in programma presso il polo fieristico di Zagabria il 6 e 7 novembre 2026. Secondo ICE-Agenzia, è l’unico evento in Croazia interamente dedicato a questo comparto.
In occasione della quarta edizione della manifestazione, ICE ha organizzato un Punto Italia destinato alla promozione dei distillati italiani. L’iniziativa è stata concepita per offrire visibilità alle aziende partecipanti, sostenere il posizionamento delle produzioni italiane e favorire lo sviluppo di contatti commerciali sul mercato croato.
Una manifestazione verticale come ZGrappa può assumere particolare rilevanza in un mercato nel quale, secondo quanto riportato da ICE, la pubblicità delle bevande alcoliche è soggetta a limitazioni, salvo specifiche eccezioni. Fiere e incontri professionali possono quindi rappresentare occasioni utili per entrare in contatto con importatori, distributori e operatori della ristorazione.
La scadenza indicata per le adesioni 2026
ICE aveva inizialmente indicato il 19 ottobre 2026 come termine per partecipare al Punto Italia, prorogando successivamente la scadenza al 21 ottobre 2026.
La pagina pubblica dell’iniziativa non specificava un orario conclusivo. Questo articolo non costituisce pertanto una conferma della disponibilità di posti o dell’accettazione di nuove candidature, ma un approfondimento sul mercato croato e sugli aspetti che le imprese sarde possono considerare in vista di future iniziative promozionali.
Le aziende interessate a eventuali aggiornamenti devono fare riferimento esclusivamente ai canali ufficiali di ICE-Agenzia.
Perché osservare il mercato croato
La Croazia presenta alcuni elementi di interesse per le imprese italiane del settore beverage: la vicinanza geografica, i rapporti commerciali consolidati con l’Italia e l’adozione dell’euro come valuta ufficiale dal 1° gennaio 2023.
Un altro fattore importante è rappresentato dal turismo. ICE segnala che il comparto turistico e della ristorazione contribuisce direttamente o indirettamente a circa il 25% del PIL croato. Questo contesto può alimentare la domanda di bevande alcoliche destinate ad alberghi, ristoranti, cocktail bar, negozi specializzati e strutture frequentate da visitatori internazionali.
Per le aziende sarde, la prossimità dell’area adriatica non elimina però la necessità di una valutazione commerciale approfondita. Prezzi, posizionamento, accise, trasporto, etichettatura, scelta dell’importatore e sostenibilità degli ordini devono essere verificati prima di affrontare il mercato.
Importazioni di distillati: i dati riportati da ICE
I dati pubblicati da ICE descrivono un mercato dinamico.
Nel primo semestre del 2026 la Croazia ha importato superalcolici per un valore complessivo di 69 milioni di euro, registrando un incremento del 28% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Nello stesso semestre, le importazioni provenienti dall’Italia sono passate da 11,2 a 12,2 milioni di euro, con un aumento del 9%. Questo risultato si inserisce dopo la crescita del 149,2% registrata nel 2025 rispetto all’anno precedente.
Nel 2025 l’Italia risultava il secondo Paese esportatore di distillati verso la Croazia, con una quota di mercato del 17%. La Germania occupava la prima posizione con il 23%, seguita, dopo l’Italia, da Paesi Bassi, Slovenia e Romania.
Tra i prodotti italiani maggiormente richiesti, ICE menziona acquaviti, vodka, liquori, rum e gin.
Questi dati non garantiscono automaticamente uno spazio commerciale per ogni produttore, ma indicano una domanda che merita di essere analizzata. Prima di entrare nel mercato è opportuno individuare i segmenti compatibili con il proprio prodotto e verificare prezzi, volumi, concorrenti e canali distributivi.
Quali produzioni sarde potrebbero essere interessate
La Sardegna dispone di produzioni alcoliche con una forte identità territoriale. Alcune categorie potrebbero essere valutate per il mercato croato, previa verifica della domanda presso importatori e distributori locali.
Mirto e liquori d’erbe
Il mirto e gli altri liquori ottenuti da botaniche mediterranee possono essere presentati come prodotti legati al territorio, alla ristorazione e all’esperienza turistica. Per competere efficacemente occorrono tuttavia un posizionamento chiaro, materiali commerciali adeguati e una proposta comprensibile anche per chi non conosce la tradizione sarda.
Gin botanici
Il gin figura tra le categorie italiane richieste indicate da ICE. I produttori sardi possono differenziare la propria offerta attraverso origine, botaniche impiegate e identità del marchio, evitando però affermazioni non dimostrate sulle preferenze dei consumatori croati.
Acquaviti e distillati di vinaccia
Acquaviti e distillati artigianali sono coerenti con il profilo merceologico di ZGrappa. Anche il filu ’e ferru può essere presentato come espressione della tradizione sarda, ma il suo potenziale commerciale deve essere valutato attraverso confronti con operatori qualificati e test di mercato.
Queste indicazioni costituiscono una valutazione editoriale generale. Non implicano che aziende sarde abbiano partecipato a ZGrappa 2026, che siano stati conclusi accordi commerciali o che ICE abbia selezionato specifici prodotti regionali.
Come prepararsi alle prossime iniziative
Le opportunità fieristiche possono prevedere finestre di adesione brevi. Predisporre in anticipo documentazione e materiali commerciali permette alle imprese di reagire più rapidamente quando viene pubblicata una nuova iniziativa.
Preparare i materiali commerciali
È utile disporre di schede prodotto, presentazione aziendale, listino export, formati disponibili, minimi d’ordine e informazioni logistiche almeno in lingua inglese. Un eventuale adattamento in croato deve essere affidato a professionisti qualificati.
Verificare conformità e accise
Prima di commercializzare bevande alcoliche in un altro Paese dell’Unione europea occorre verificare gli obblighi applicabili in materia di accise, circolazione dei prodotti, documentazione, etichettatura e responsabilità dell’importatore. Questi aspetti devono essere controllati con consulenti e operatori competenti per il mercato di destinazione.
Definire il posizionamento
Il prezzo destinato al mercato croato deve considerare trasporto, fiscalità, margini dell’importatore, distribuzione e ristorazione. Una proposta efficace dovrebbe spiegare chiaramente perché il prodotto è diverso e a quale cliente finale si rivolge.
Valutare i potenziali partner
La partecipazione a una fiera è più utile quando è accompagnata da una selezione preventiva di importatori, distributori e operatori HoReCa. I contatti devono essere verificati e qualificati, senza considerare ogni manifestazione come garanzia automatica di ordini.
Monitorare le nuove scadenze
Le imprese interessate possono seguire il calendario degli eventi promozionali ICE e organizzare internamente un sistema di controllo delle opportunità. Sardinia Exports intende contribuire a questo monitoraggio attraverso aggiornamenti dedicati a fiere, buyer, mercati esteri e programmi di sostegno all’internazionalizzazione.
Fonti ufficiali
I dati e le informazioni sull’iniziativa provengono dalle seguenti fonti ufficiali:
- ICE-Agenzia — Presenza istituzionale a ZGrappa 2026 e azioni di supporto al settore distillati
- ICE-Agenzia — Eventi promozionali per vini e bevande alcoliche
Le condizioni delle iniziative promozionali possono cambiare. Prima di assumere decisioni commerciali o presentare una candidatura è necessario consultare la documentazione ufficiale aggiornata.
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