Lo strumento SIMEST Fiere ed eventi sostiene la partecipazione delle imprese a iniziative di carattere internazionale, anche virtuali, finalizzate alla promozione di beni e servizi prodotti in Italia o a marchio italiano registrato.

Il finanziamento può riguardare fino a tre eventi tra fiere, mostre, missioni e altre iniziative internazionali. La misura è rivolta a tutte le imprese, con particolare attenzione alle micro, piccole e medie imprese. Requisiti e documentazione devono essere verificati nella circolare operativa vigente.

Alla verifica del 23 ottobre 2026, SIMEST indica una durata del finanziamento di quattro anni e un tasso agevolato dello 0,371 per cento. Il tasso è una condizione variabile: deve essere ricontrollato sul portale nel momento in cui viene preparata la domanda.

L'importo massimo finanziabile è il minore tra i limiti collegati ai ricavi e 500.000 euro. Per domande fino a 150.000 euro rileva il 20 per cento dei ricavi dell'ultimo bilancio; per importi superiori, il 20 per cento dei ricavi medi degli ultimi due bilanci.

SIMEST indica una quota a fondo perduto fino al 10 per cento e comunque entro 100.000 euro per le imprese che possiedono i requisiti. Per progetti con focus su Africa, America centrale o meridionale oppure India, la quota può arrivare al 20 per cento e a 200.000 euro per imprese con sede operativa nel Sud, startup innovative o PMI innovative, secondo la disciplina applicabile.

La Sardegna rientra tra le regioni del Sud, ma questo non comporta automaticamente il riconoscimento della quota più elevata. Devono essere soddisfatte tutte le condizioni relative all'impresa, al progetto, alla destinazione e al regime di aiuto.

Prima della domanda è utile costruire un budget completo. Spazio espositivo, allestimento, viaggio, soggiorno, trasporto dei campioni, comunicazione, consulenza, interpretariato e follow-up devono essere collegati alle categorie di spesa ammissibili previste dalla documentazione ufficiale.

La scelta della fiera dovrebbe derivare da un obiettivo commerciale verificabile. Mercato, buyer attesi, prodotti da presentare, prezzo, canale, appuntamenti e risultati minimi devono essere definiti prima di impegnare risorse finanziarie.

Un finanziamento agevolato riduce il costo del capitale, ma non rende conveniente una manifestazione priva di target. L'impresa deve valutare la capacità di sostenere il progetto, rispettare i termini, documentare le spese e rimborsare il finanziamento anche quando i risultati commerciali richiedono più tempo del previsto.

L'accesso alla piattaforma non equivale all'approvazione. La concessione dipende dalla completezza della domanda, dall'istruttoria, dalla disponibilità delle risorse e dalla delibera positiva. Prima di firmare contratti con organizzatori o fornitori è prudente verificare tempi, condizioni e documenti aggiornati.