ICE-Agenzia ha aperto le adesioni a Moda Italia Tokyo, in programma dal 2 al 4 febbraio 2027 presso il Belle Salle Shibuya Garden. La manifestazione è dedicata alle collezioni autunno-inverno 2027-2028 di abbigliamento, accessori moda, calzature e pelletteria.

La mostra è attiva a Tokyo dal 1992 e si rivolge agli operatori professionali del mercato giapponese. Il format total look riunisce le diverse categorie merceologiche in un percorso coordinato e prevede attività di comunicazione, promozione digitale e assistenza durante la manifestazione.

Scadenza e procedura. La scheda deve essere compilata online; successivamente l'impresa riceve la documentazione precompilata, che deve essere stampata, timbrata, firmata dal legale rappresentante e inviata esclusivamente tramite PEC entro il 3 novembre 2026. La sola registrazione online non perfeziona la richiesta di partecipazione.

Requisito Made in Italy. Sono ammesse esclusivamente collezioni etichettate Made in Italy. ICE può effettuare controlli sui prodotti esposti e accoglie le domande secondo l'ordine cronologico di ricezione della PEC, fino a esaurimento degli spazi disponibili.

Costi. La quota indicata da ICE è di 270 euro per metro quadrato più IVA. Sono disponibili stand da 6 metri quadrati, riservati a calzature e pelletteria, e moduli da 9, 12, 15, 18 e 24 metri quadrati.

Il pacchetto ICE comprende lo spazio espositivo allestito, la promozione presso gli operatori locali, il catalogo online, l'assistenza tecnica e commerciale e l'elenco dei visitatori. Trasporto, sdoganamento, assicurazione del campionario, viaggio e soggiorno rimangono a carico dell'espositore.

Campionari e dogana. Per l'esportazione temporanea in Giappone ICE richiede il Carnet ATA e indica un tempo orientativo di circa 20 giorni per il rilascio. Per materiali sottoposti alla Convenzione CITES può essere necessaria documentazione aggiuntiva, con tempi da verificare prima della spedizione.

Agevolazione territoriale. La gratuità del primo modulo non riguarda indistintamente tutte le imprese sarde: è prevista soltanto per aziende situate nei Comuni individuati dalla Protezione Civile e in grado di dimostrare danni causati dall'alluvione di gennaio 2026, secondo le condizioni pubblicate da ICE.

Per un marchio sardo la partecipazione è coerente soprattutto quando esistono una collezione completa, un listino export sostenibile, materiali commerciali adeguati al mercato giapponese e risorse per seguire i contatti dopo la fiera. Prima della PEC è quindi opportuno calcolare il costo complessivo e verificare la capacità di presidiare lo stand per tutta la durata dell'evento.

Le condizioni possono essere aggiornate dall'ente organizzatore. Prima di aderire occorre consultare la pagina ufficiale ICE, la modulistica vigente e l'eventuale disponibilità residua degli spazi.